Fritjof Capra al Corriere: “Nell’era dell’AI stiamo trascurando l’intelligenza umana”
20-11-2024
“Una società che identifica il suo obiettivo principale nel fare soldi, piuttosto che nel benessere umano, e nel farlo distrugge l’ambiente naturale da cui dipende la sua sopravvivenza, non può essere considerata molto intelligente”.
È uno dei passaggi dell’interessante intervista a Fritjof Capra, realizzata da Telmo Pievani, pubblicata da “La Lettura”, inserto culturale del “Corriere della Sera”, nell’edizione del 17 novembre, in occasione dell’uscita de “I principi sistemici della vita” (Aboca Edizioni). Il nuovo libro condensa alcuni dei punti fondamentali del suo pensiero, con un linguaggio non tecnico.
“Con lo sviluppo dell’intelligenza artificiale abbiamo sopravvalutato algoritmi e altre astrazioni e abbiamo trascurato la nostra intelligenza tacita, incarnata e vivente”, sono le parole di Capra al Corriere.
Una visione che va in direzione diametralmente opposta a quella indicata da Capra, nei suoi studi.
Come spiegato nel libro “I principi sistemici della vita”, per comprendere e affrontare alcune delle principali problematiche vissute dal mondo di oggi, occorre assumere una diversa prospettiva, una prospettiva sistemica.
Occorre cioè guardare al mondo non più come a una macchina composta da elementi singoli, ma come una rete di combinazioni inseparabili di relazioni.
Per saperne di più sul nuovo libro di Fritjof Capra, clicca qui.
“De Divina Proportione”. Nuovo percorso di Aboca Museum
“De Divina Proportione: mito, mistero, armonia per le nuove scienze del vivente” è il nuovo percorso espositivo di Aboca Museum, curato da Valentino Mercati, in via Aggiunti 98 a Sansepolcro.
Aboca Edizioni pubblica l’edizione italiana di Harmony di Sua Maestà Carlo III
Aboca Edizioni è lieta di annunciare la pubblicazione dell’edizione italiana di "Harmony. Un nuovo modo di guardare al nostro mondo", il libro di Sua Maestà Carlo III, in uscita il 21 aprile.
Recombinant innovation: come il caso Aboca unisce storia e innovazione
In Aboca crediamo che l’innovazione non nasca sempre dal “nuovo”, ma spesso dalla capacità di rileggere ciò che già conosciamo con una prospettiva diversa.