11/09/2020

Da Trieste a Sarajevo, il bosco delle scoperte è tornato a riempirsi di confini invisibili

Il Piccolo

"Di là", si diceva una volta a Trieste. "Di là" per intendere quel mondo che si apriva oltre il confine, una scorciatoia avverbiale a indicare qualcosa di minaccioso e sconosciuto, un pericolo incombente ma indefinito, pronto a rovesciarsi con le sue bandiere rosse sulla pigra città marina." Articolo di Arianna Boria sul libro di Federica Manzon "Il bosco del confine" (Aboca Edizioni)