06/12/2019

Aboca ottiene la certificazione B Corp®
Dopo il passaggio a Società Benefit l’azienda riceve anche la certificazione B Corp con l’eccellente risultato di 116,7 punti
Riconosciuto in particolar modo lo straordinario impegno per ambiente e tutela della biodiversità

Dopo il passaggio a Società Benefit, Aboca riceve anche la certificazione B Corp. L’azienda, leader nell’innovazione terapeutica a base di complessi molecolari naturali, nell’agosto 2018 aveva infatti modificato il proprio statuto, sancendo anche a livello giuridico nella forma “Società Benefit” la propria vocazione aziendale, in cui si fondono attività imprenditoriale e ricerca del Bene Comune. Un primo step, a cui si aggiunge oggi anche la certificazione B Corp®, che porta Aboca ad unirsi al movimento che a livello globale promuove un nuovo paradigma di impresa.

La certificazione B Corp® infatti verifica e assicura che un’azienda operi secondo i più alti standard di performance sociale e ambientale. Per l’ottenimento della certificazione l’azienda deve superare 80 punti su una scala da 0 a 200 del Benefit Impact Assessment o BIA, un benchmark sviluppato dall’ente non profit B Lab, promotore del movimento benefit, che permette di valutare l’impatto aziendale in modo quantitativo e rigoroso. Questa soglia rappresenta il punto di pareggio tra quanto l’azienda prende dalla società e dall’ambiente rispetto a quanto restituisce, passando da un modello puramente estrattivo a uno rigenerativo.

Aboca ha ottenuto la certificazione con 116,7 punti, un risultato straordinario considerando che lo strumento è stato utilizzato da più di 100.000 aziende nel mondo, ma soltanto il 3% di queste ha superato la soglia degli 80 punti. Il risultato è tanto più significativo poiché Aboca ha sostenuto per la prima volta l’iter di certificazione che riconosce il costante impegno verso un modello di sviluppo sostenibile.

B Lab ha premiato le numerose pratiche virtuose adottate nei diversi ambiti aziendali. Tra questi, in particolare Aboca ha raggiunto un punteggio di assoluta eccellenza nell’area Environment (57 punti) dove le è stato riconosciuto il massimo punteggio disponibile nella sezione riguardante le pratiche agricole innovative. L’azienda, oltre ad operare nel rispetto del disciplinare di agricoltura biologica, è infatti impegnata nel continuo miglioramento delle tecniche di coltivazione sviluppate preservando e valorizzando l’alto livello di biodiversità, attestato anche dalla certificazione Biodiversity Alliance: in questo specifico settore B Lab ha analizzato aspetti mai considerati finora, includendoli nella sua procedura di valutazione e facendo diventare Aboca, a tutti gli effetti, un punto di riferimento a livello globale per futuri processi di certificazione.

Inoltre, sono stati valutati positivamente i progetti per ridurre l’impronta ambientale associata alla mobilità. Dal 2018, infatti Aboca aderisce ad “Adotta una pianta” progetto di rimboschimento sviluppato a livello territoriale per neutralizzare le emissioni di CO2 della flotta auto. Particolarmente premiante inoltre è stata l’attenzione al benessere del cliente di cui Aboca si fa da sempre promotrice con i suoi prodotti a base di complessi molecolari naturali, che rispondono ai bisogni dell’individuo senza alterare il normale equilibrio biologico dell’organismo. Oltre a questi primati, Aboca ha ottenuto buoni risultati in tutte le aree aziendali e partendo da questa analisi ha strutturato un percorso di miglioramento continuo del proprio profilo di impatto complessivo.

L’ottenimento della certificazione rende ancora più esplicita la filosofia di Aboca che da sempre si discosta dalla visione neoliberista dell’impresa, abbracciando la teoria di economia civile già promossa dall’economista Stefano Zamagni e riconducibile alla filosofia nata nel diciottesimo secolo in Italia ad opera di Antonio Genovesi e Giacinto Dragonetti. “Abbiamo abbracciato il movimento B Corp® perché sostiene un modello di impresa che ci è molto vicino e che oggi dimostra di essere potenzialmente vincente” – dichiara Massimo Mercati, amministratore delegato di Aboca – “La funzione economica e sociale di impresa deve basarsi sulla creazione di valore mentre il profitto deve essere un premio della sua attività. Abbiamo sempre creduto che l’impresa debba inserirsi all’interno del sistema vivente condividendone le regole. In quest’ottica la sostenibilità rappresenta un principio costitutivo dell’impresa e un elemento fondamentale della sua competitività. La certificazione B Corp® infatti, più che un costo è stato un modo per sistematizzare quello che già facevamo e ottimizzare l’uso delle risorse per avere vantaggi economici nel lungo periodo. Inoltre, in questo modo, rafforziamo la relazione di fiducia con i consumatori che da sempre consideriamo parte dell’azienda e questa è l’unica garanzia di crescita, non solo nel breve periodo”.

Tutto il gruppo Aboca ha intrapreso il percorso verso l’adozione del modello Benefit per sancire anche a livello legale la vocazione aziendale in cui si fondono attività imprenditoriale e ricerca del Bene Comune. Il percorso include infatti, oltre alla certificazione B Corp®, anche l’assunzione dello status giuridico di Società Benefit da parte di tutte le aziende del gruppo (Aboca, Apoteca Natura e AFAM Farmacie Comunali Fiorentine). L’Italia è stato il  primo Paese al mondo dopo gli Stati Uniti a introdurre la forma giuridica di Società Benefit, con una legge introdotta a Gennaio 2016. Questa nuova forma giuridica prevede di rendere espliciti negli statuti societari le finalità specifiche di beneficio comune insieme agli obiettivi di profitto e l’impegno a comunicare annualmente, con trasparenza, i risultati raggiunti e quelli non raggiunti. Ciò costituisce una solida base per allineare e proteggere la missione e creare valore condiviso nel lungo termine.

Nativa, country partner per il movimento delle B Corp® in l’Italia, ha accompagnato Aboca in questo passaggio – Paolo Di Cesare, co-fondatore di Nativa, commenta: “Le B Corp® si stanno affermando nel mondo come l’espressione più alta del modello di impresa del XXI secolo. Il capitalismo è oggi giunto ad un bivio come sottolinea anche il Financial Time che a tutta pagina ha titolato ‘Capitalism. Time for Reset’ e come chiedono i milioni di giovani in tutto il mondo. Aboca indica il cammino che presto tutti seguiranno perché non sarà più possibile concepire un’impresa senza che essa persegua una duplice finalità: profitto e impatto positivo su società e ambiente”.

Anche le Nazioni Unite hanno adottato la metodologia BIA per integrarla al progetto Global Compact, con il fine di misurare l’impatto e guidare il miglioramento delle aziende rispetto ai 17 obiettivi dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Il movimento delle B Corp® conta oggi oltre 3 mila B Corp® nel mondo e circa 90 in Italia (tra le italiane spiccano Chiesi Farmaceutici, Fratelli Carli, Davines, Save the Duck) ed è l’espressione concreta del cambiamento del sistema economico globale in atto. Per affrontare le sfide dei nostri tempi è infatti imperativo e urgente ridisegnare il sistema operativo del business perché abbia come obiettivo non solo il profitto, ma contemporaneamente il bene comune e la rigenerazione del pianeta e della società.

Il cambiamento è già in corso, come testimoniato da diversi eventi a livello globale. Tra questi, il dibattito suscitato dalla Business Round Table. L’associazione americana ha di recente annunciato il proprio impegno sottoscritto da 181 CEO di grandi aziende e multinazionali, di cambiare il purpose aziendale e distribuire l’attenzione rivolta fino ad oggi ai soli investitori a tutti gli stakeholder per creare prosperità condivisa. Oppure, le manifestazioni di Friday for the Future che hanno portato in piazza milioni di giovani in tutto il mondo.

Su Aboca
Aboca è una healthcare company italiana che si occupa di cura della salute attraverso prodotti 100% naturali che rispettano l’organismo e l’ambiente. Nasce oltre 40 anni fa a Sansepolcro, in Toscana, con l’obiettivo di riportare le sostanze naturali al centro del progresso terapeutico, in un contesto scientifico basato sui criteri della Evidence Based Medicine e della Systems Medicine. Rileggere i meccanismi fisiopatologici dell’organismo e ricercare nella natura soluzioni terapeutiche efficaci è la vocazione dell’azienda, il cui know-how risiede nello sviluppo, nella produzione e nella distribuzione di dispositivi medici e integratori alimentari a base di complessi molecolari 100% naturali. Grazie alla sua ricerca scientifica multidisciplinare, Aboca ricopre tutte le principali esigenze di salute, con particolare focus sulle esigenze legate al sistema respiratorio, gastrointestinale e metabolico. La produzione segue una filiera totalmente verticalizzata: dalla coltivazione della materia prima biologica e di qualità certificata, lavorata su oltre 1.700 ettari di terreni tra Toscana e Umbria, alla verifica dell’efficacia clinica dei prodotti, al controllo della distribuzione attraverso lo sviluppo di reti distributive selettive e di un network di farmacie a marchio Apoteca Natura, fino alla formazione di medici e farmacisti. L’azienda conta oggi più di 1.500 dipendenti ed è presente in 16 paesi nel mondo. Aboca da sempre indaga da un punto di vista scientifico e storico il profondo legame tra la natura e l’uomo. Parallelamente allo sviluppo di queste conoscenze ha deciso di investire sulla loro condivisione, attraverso eventi e iniziative, come strumento di sviluppo culturale e sociale.

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