Aboca Museum
ERBE E SALUTE IERI, OGGI E DOMANI
All’interno della prestigiosa sede storica di Palazzo Bourbon del Monte, a Sansepolcro, Aboca Museum propone un percorso dedicato al rapporto tra Erbe e Salute nei secoli. Inoltre, grazie ad una nuova area espositiva è possibile conoscere più da vicino il mondo Aboca, con una visita multimediale all’azienda.
PERCORSO STORICO: ERBE E SALUTE NEI SECOLI
Uno spazio che trova la propria ragione d’essere nell’obiettivo di diffondere l’antica tradizione delle piante medicinali attraverso le fonti del passato: preziosi erbari, libri di botanica farmaceutica, antichi mortai, ceramiche e vetrerie.
La suggestiva e fedele ricostruzione di antichi laboratori conduce il visitatore in un affascinante viaggio nel passato, dove curiosità, aneddoti e profumi naturali si intrecciano per raccontare la storia delle erbe nei secoli.
PERCORSO INTERATTIVO: ABOCA EXPERIENCE
Questo percorso museale nasce con la volontà di raccontare Aboca, la sua storia, i sui valori, il lavoro di ogni giorno, la visione della salute e i suoi valori.
Attraverso un percorso interattivo il visitatore viene portato dentro questo itinerario, vivendo l’esperienza di una visita dell’azienda a 360 gradi: dalle coltivazioni biologiche ai laboratori e agli stabilimenti di produzione, fino agli eventi culturali e alle edizioni, passando per la ricerca, il cuore di Aboca che attraversa e connette tutte le fasi di lavoro.
Alla fine di questo percorso è possibile comprendere quanto sia importante per Aboca il confronto costante con nuove scoperte e conoscenze.
PERCORSO EVOLUTIVO: DE DIVINA PROPORTIONE
“De Divina Proportione: mito, mistero, armonia per le nuove scienze del vivente” è il percorso espositivo di Aboca Museum, curato da Valentino Mercati, che propone una rilettura del rapporto tra l’umanità e il creato, attraverso secoli di evoluzione culturale e scientifica, per offrire una risposta agli enormi interrogativi che incombono sul futuro del Pianeta.
Il percorso ci invita a una domanda decisiva: quale può essere oggi il ruolo dell’essere umano all’interno del Creato? Il titolo richiama l’opera di Luca Pacioli, manifesto rinascimentale in cui matematica, bellezza e natura si incontrano in un principio di conoscenza e di equilibrio.
Da qui nasce uno spunto di riflessione sul nostro presente: ritrovare una misura nel rapporto con il sistema vivente, mettendo le innovazioni scientifiche e tecnologiche al servizio della comprensione della vita, non del suo dominio.


